• de_DE
  • fr_FR
  • it_IT

Contattaci: 062 787 87 87 | info@domotec.ch

crueetschi

Lessico dell’energia per profani

Oggi vi presentiamo il lessico dell’energia creato appositamente per voi che spiega in modo facilmente comprensibile termini tecnici specifici del settore riscaldamento ed energia.
Studiando rapporti tecnici si possono imparare molte cose interessanti e utili da sapere. Sovente, però, gli autori non sono consapevoli di scrivere per non professionisti, e così fanno largo uso di termini tecnici senza fornire le dovute spiegazioni. Cosa si intende, ad esempio, per fabbisogno energetico primario o per tecnica di condensazione? Nei quattro contributi che seguiranno spiegheremo ogni volta tre o quattro termini tecnici del settore del riscaldamento e dell’energia.

Tecnica di condensazione

Questa tecnica consente lo sfruttamento doppio dell’energia che si libera durante la combustione di olio, gas, legna o pellet. A differenza delle caldaie a temperatura ridotta, in uso un tempo, la tecnica di condensazione recupera anche il calore residuo dei gas di scarico mediante condensazione del vapore acqueo in essi contenuto.

Fabbisogno energetico finale

Questo termine descrive la quantità di energia, espressa in kilowattora (kWh), necessaria al riscaldamento di un edificio, a prescindere dal consumo individuale. Il relativo valore tiene conto del fabbisogno di calore per il riscaldamento e del fabbisogno di acqua calda nonché delle perdite del sistema di riscaldamento e del sistema per l’approntamento di acqua calda.

Fabbisogno energetico primario

Questo valore corrisponde al consumo di energia globale del riscaldamento, della ventilazione, dell’acqua calda e degli apparecchi ausiliari in uso nell’impiantistica, ad es. pompe di calore. Il valore viene espresso in kilowattora per metro quadrato e anno (kWh/m2/a). Questo valore tiene conto anche dell’energia necessaria alla produzione e al trasporto di gas, olio, pellet di legno o corrente elettrica: la corrente elettrica aumenta il valore, la legna lo riduce. Quanto maggiore è la somma finale, tanto peggiore è il bilancio ecologico della casa.

Certificato energetico

Trattasi di un documento obbligatorio per immobili dati in locazione a privati. Può essere rilasciato soltanto da esperti accreditati e certifica sia il fabbisogno di energia finale sia il fabbisogno energetico primario di un edificio all’anno e per metro quadrato.

Un’opera di consultazione pratica

Come menzionato inizialmente, vi presentiamo le informazioni in modo “scaglionato”. Per evitare, però, che dobbiate stampare ogni singolo contributo assemblando il vostro lessico in modo faticoso, raggrupperemo tutti i termini in un quinto contributo presentandovi così un pratico vademecum. Non mollate, ne varrà la pena!

Buon Natale

Vi auguriamo un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo.

 

Riscaldare in modo smart con lo smartphone

Dopo una giornata di lavoro, a chi piace mai rientrare la sera e trovare la casa fredda? Viceversa, non ha neppure senso riscaldare tutto il giorno quando nessuno è in casa. Con il termostato di Netatmo, l’utente può comandare il riscaldamento a distanza tramite lo smartphone, il tablet oppure il PC. Il piccolo ausilio intelligente crea un modello delle abitudini dell’utente e vi si adegua automaticamente. In proposito tiene conto della temperatura esterna, dell’isolamento della casa e del tempo necessario per il riscaldamento.

 Alla ricerca di un regalo die Natale?

Visitate http://check.netatmo.com per scoprire se il vostro sistema di riscaldamento è compatibile con il termostato intelligente.

 

NUOS è sinonimo di efficienza, risparmio energetico e tutela dell’ambiente

Nelle case unifamiliari, il nostro bollitore a pompa di calore NUOS costituisce l’alternativa a basso consumo di corrente al tradizionale bollitore elettrico. NUOS abbina una pompa di calore con un bollitore di 110, 150, 200, 250 o 300 litri. A seconda dell’installazione, per produrre acqua calda sfrutta l’aria interna o esterna. La sua efficienza in ambito energetico è misurabile con il coefficiente di rendimento COP. A dipendenza della temperatura dell’aria ambiente, NUOS vanta un COP da 3,2 a 4,0 (secondo la norma EN 16 147). Ciò significa che a parità di un consumo di 1 kW di energia elettrica NUOS genera una potenzialità calorica da 3,2 a 4,0 kW. Rispetto ai tradizionali bollitori elettrici questo vi consente di realizzare ogni anno un risparmio energetico del 70 %. Oltre all’eccezionale performan-ce energetica, NUOS offre numerosi altri vantaggi: recupero attivo del calore, funzionamento silenzio-sissimo, regolazione agevole, grande potenza e ingombro ridotto.

NUOS in azione

Il bollitore a pompa di calore è progettato per un’economia domestica da due a cinque persone. In un’aria ambiente fino a -5 °C – e senza il sostegno di un riscaldamento elettrico aggiuntivo – produce acqua calda fino a 62 °C. In queste condizioni si possono consumare 720 litri di acqua calda a 40 °C con il modello NUOS II S 200 e 1050 litri con il modello NUOS II S 250.

Pannello di comando di facile uso

Tutti i modelli sono dotati della stessa unità di regolazione intuitiva e di facile uso. La gestione avvie-ne agevolmente mediante due tasti e un interruttore girevole. Con soli quattro visualizzazioni il display informa sullo stato di funzionamento. Programmi selezionabili: «Green Mode», consente il massimo risparmio energetico, «Boost Mode», riscalda l’acqua nel minor tempo possibile, «Auto Mode», il mi-gliore compromesso tra comfort e risparmio, «Funzione antilegionelle», a cadenza mensile avvia un controllo e, se necessario, riscalda il contenuto d’acqua del bollitore a 65 °C mantenendo questa temperatura fino all’eliminazione completa dei batteri della legionella eventualmente presenti nell’ac-cumulatore, «Voyage Mode» (modalità vacanze) nonché «Programmazione individuale».

Integrazione intelligente e raffinata

NUOS consente varie modalità d’impiego: utilizzo dell’aria esterna oppure installazione in lavanderia o nel locale di riscaldamento con sfruttamento del calore prodotto dall’asciugatrice risp. dal locale di riscaldamento. Quale ulteriore variante d’installazione, NUOS può essere integrato anche in una di-spensa dove assicura il raffrescamento e la deumidificazione, avvenendo lo scambio dell’aria in in-gresso e di scarico mediante un locale accessorio.

Cifre e fatti concreti

Il consumo energetico per il riscaldamento dell’acqua per una famiglia di quattro persone si situa in-torno a 4‘500 kWh l’anno. Basando il calcolo su una tariffa dell’energia elettrica di 0.18 CHF/kWh e tenendo conto di una durata di vita di circa 15 anni del bollitore, rispetto a un tradizionale bollitore elettrico si può realizzare un risparmio annuo di 450.00 CHF nonché un risparmio complessivo di ca. 4‘000 CHF. A differenza dei bollitori elettrici da 300 litri, normalmente in uso nelle case unifamiliari, che riscaldano l’acqua soltanto una volta al giorno, NUOS vi provvede durante tutto il giorno. NUOS offre pertanto maggiore comfort a condizioni attraenti.

Avete domande o vi occorre una consulenza? Contattateci – saremo lieti di assistervi.

nuos-wwpl_wand_split

Da 40 anni sulla strada dell’innovazione

Al nostro anniversario 40 anni, cogliamo l’occasione di dare uno sguardo alla nostra storia e in un prossimo futuro.

Nel 2016 la ditta Domotec festeggia 40 anni di fruttuosa attività e passa in rassegna una storia aziendale ricca di importanti traguardi. Fondata nel 1976 da Hans Gerhard, inizialmente l’azienda si occupa principalmente della vendita e del montaggio di arredamenti per cucine e per interni di case uni- e plurifamiliari. Un conoscente francese offre a Hans Gerhard un contratto esclusivo per la distribuzione di bollitori elettrici in Svizzera e l’accorto uomo d’affari coglie al volo l’occasione per ampliare la sua attività commerciale. Già presto, comunque, l’azienda non si limita più al solo commercio, bensì comincia a sviluppare apparecchi propri: 1983 bollitori ad incasso e ad armadio verticali, 1991 bollitori ad elevate prestazioni Syncro, 1992 tecnica di collegamento DomoClick per cavi riscaldanti autoregolanti.

Nel 1998 Hans Gerhard decide di cedere la fiorente impresa. Domotec viene rilevata dal concorrente Cipag e dal produttore di bollitori MTS/ATG e prosegue l’attività sotto l’egida della Cimetec Holding. Nell’anno 2000 Domotec procede all’ampliamento dell’assortimento nei settori riscaldamento, caldaie a olio e a gas, piccoli serbatoi, impianti solari e, in seguito, vi integra anche pompe di calore. Nel 2011 Domotec viene rilevata dall’Ariston Thermo Group con sede centrale a Fabriano in Italia.

Domotec oggi

Domotec occupa attualmente 55 collaboratori e realizza una cifra d’affari annua pari a 25 milioni di franchi. La funzione di direttore e delegato del Consiglio d’amministrazione è ricoperta da Ueli Ehrbar che – attivo per Domotec con varie mansioni da ben 32 anni – viene dalla gavetta e vanta un ricco bagaglio di conoscenze approfondite del settore. Con un età media di servizio di 12 anni, lo staff testimonia l’eccellente clima aziendale.

Ventaglio dei prodotti e dei servizi

L’impegno di Domotec è rivolto a innovativi sistemi modulari, elevata flessibilità in tutti i comparti aziendali nonché a un’alta qualità non solo dei prodotti ma anche del servizio clienti coprente tutto il territorio e ad una consulenza personalizzata a 360 gradi. Nell’ambito del riscaldamento dell’acqua, l’azienda detiene la posizione leader in Svizzera proponendo apparecchi d’avanguardia in sette differenti versioni. La rosa dei prodotti spazia inoltre da pompe di calore ecologiche e da sistemi solari fino a riscaldamenti a olio e a gas nonché a sistemi di camini ecocompatibili, a cavi riscaldanti autoregolanti e a prodotti complementari del campo dell’impiantistica.

Know-how condiviso

Domotec non fornisce i propri prodotti direttamente ai clienti finali. La consulenza e la vendita sono affidate a ditte che offrono servizi di installazione di impianti sanitari e di riscaldamento. Per i suoi oltre 5.000 clienti – soprattutto aziende specializzate, ma anche uffici di progettazione e studi di ingegneria nonché gestori immobiliari e architetti – Domotec organizza regolarmente seminari specialistici e giornate dedicate ai clienti. Le esposizioni di Aarburg e Villars-Sainte-Croix offrono una buona panoramica del vasto assortimento.

Sfide future

«Negli anni a venire, la transizione energetica comporterà importanti cambiamenti nel nostro ventaglio di prodotti», spiega Ueli Ehrbar, direttore. «L’installazione di bollitori elettrici nei nuovi edifici è vietata sin dal 2009, e in futuro verrà proibita anche la sostituzione uno-a-uno di tali apparecchi». Domotec coglierà queste sfide in piena sintonia con la sua filosofia aziendale: consulenza competente e sostegno fattivo ai progettisti e installatori, presenza nelle fiere e nelle esposizioni, marketing orientato alla clientela, elevata flessibilità in tutti i comparti della nostra azienda ed un’efficiente struttura organizzativa. «Il nostro obiettivo», evidenzia Ueli Ehrbar, «è offrire una qualità di punta nell’ambito sia dei servizi sia dei prodotti – ovvero sviluppare e proporre il prodotto giusto nel momento giusto».

Grazie ai dipendenti

Ringraziamo in modo particolare i nostri dipendenti, che hanno contribuito con la loro capacità, l’efficienza e l’impegno per il successo di questa azienda.

Domotec_40_A